Un arcipelago artificiale che ti farà esplodere la testa in Colombia.

Un viaggiatore che intraprende principalmente viaggi culturali ed enogastronomici spesso è anche interessato al tema dell’ambiente… Perché, diciamocelo, le più grandi bellezze di questo pianeta meritano non solo di essere assaggiate, conosciute e viste ma anche preservate.
Tuttavia, viaggiando on the road, l’attenzione all’ambiente viene messa un po’ da parte in favore di mezzi di locomozione di varia natura che, anche con tutta la più buona volontà del mondo, inquinano e cambiano l’ambiente naturale per le generazioni future.
Ed è proprio dall’alto di queste continue contraddizioni che stanno rovinando la mia stessa psiche, e fresco di uno dei viaggi in cui ho bruciato, fatto bruciare e visto bruciare più carburante che in tutto il resto della mia vita, che mi propongo di descriverti uno dei luoghi in assoluto più assurdi che mi sia capitato di vedere.
Se avrai la pietà di dedicarmi pochi minuti del tuo preziosissimo tempo online, ti parlerò di Guatapè e lo strano caso dell’arcipelago artificiale che mi ha fatto letteralmente esplodere la testa mentre lo sorvolavo in elicottero bruciando talmente tanto carburante che è arrivata la siccità finché ero in volo…

PERCHÉ È COSI FIGO.

Ok, che l’umanità si sia messa a modificare l’ambiente che la circonda è noto da ormai ventimila anni, niente di nuovo, PERÒ* quando modificare esce così esteticamente bene, e soprattutto, con un fine così “ecofriendly”, la testa non può che esploderti…
Sì, perché dall’alto dell’elicottero che brucia un orso polare ogni secondo che è in volo, non è possibile non pensare che tutto questo è stato creato da una inondazione artificiale che finisce su una diga e, conseguentemente, una centrale idroelettrica in grado di soddisfare il 12% circa del fabbisogno energetico della Colombia.
L’operazione è stata compiuta negli anni ’70 con la costruzione di una diga e relativa centrale idroelettrica, inondando un territorio di 6365 ettari di territorio collinare e 2 paesini: El Penol e Guatapè e creando un arcipelago artificiale grazie alle estremità delle colline che affiorano dall’acqua del bacino che si è creato.
Completa la particolarità della zona un monolite chiamato El Penon de Guatapè, di origine geologica incerta, avente un’altezza che in metri proprio non ricordo, mentre ricordo abbastanza bene il numero di scalini: 705**.
La cima del Penon si trova a circa 2135 metri sul livello del mare e lassù è sempre arieggiato, quindi ti ritrovi a morire di caldo durante la salita e ad avere quasi freddo quando sei sulla vetta***…

COME È DIVENTATO COSÌ FIGO.

La nascita del bacino e del relativo arcipelago, deve essere stata accompagnata dalla ricostruzione dei paesi che sono stati inondati e probabilmente da finanziamenti per attività turistiche perché la zona è veramente fornita. Tra le attività che si possono svolgere:

  • Pesca
  • Crociera
  • Moto d’acqua
  • Sci nautico
  • Lance turistiche
  • Balneazione
Nel 2020 problemi di siccità tra l’altro… Magari è anche un po’ colpa mia che brucio migliaia di litri di carburante l’anno. Mancheranno 4 metri d’acqua!

E… Ultimo, ma non per importanza, un giro in elicottero****! Lo so, è una pataccata, ma io e El Sinto non abbiamo potuto resistere.
Va inoltre segnalato che il sito era una delle località di villeggiatura favorite di un famoso uomo d’affari che ha avuto poi problemi con il governo colombiano tra gli anni 80 e 90.

COSA PUOI FARE DI FIGO.

Già la vista dalla cima del Penon ripaga ogni fatica per raggiungerla, anche se potrebbe essere affollato, quello che consiglierei è il giretto in elicottero.
Personalmente era la prima volta che volavo su uno di quei cosi e mi hanno messo al posto del copilota quindi sono stato sotto shock tutto il tempo perché era veramente come se potessi pilotare anche io*****.

E da lassù la vista è ancora più esaltante perché oltre ad andare leggermente più in alto del mirador, l’arcipelago lo sorvolerete per un totale di circa 45 km, ammirandone la magnificenza e volando attorno al Penon…
Ne vale davvero la pena!

NOTE IGNORANTI A PIÈ DI PAGINA

*e quando uso una congiunzione, come insegna il buon vecchio Games of Thrones, tutto quello che viene prima della congiunzione è bullshit…
**Gli scalini sono 705! Qualsiasi altro numero che sentirete è sbagliato. E per farli tutti, occorre pagare un biglietto di 15000 pesos.
***Se decidi di salirci, da freddofobo quale sono, ti consiglio una felpetta.
****Di circa 15 minuti al prezzo di circa 70 euro (480000 pesos).
***** In realtà sul sedile del copilota non ci sono i comandi.

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