Lanciare un canale Youtube: le 7 cose che proverai dopo averlo fatto.

Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha pensato: “dovrei aprire un BAR”.
E nell’era digitale, sicuramente alcuni di noi hanno pensato: “Cavolo, sembra davvero un’ottima idea aprire YouTube”.
E avendo aperto nella vita almeno 3 canali, posso vantare un’esperienza sufficiente a scrivere queste righe… e se dedicherai a questo articolo solo pochi minuti del tuo preziosissimo tempo online, ti descriverò cosa succede quando, oltre a dedicarti a un blog e ad un profilo Instagram, ti parte l’embolo e decidi di lanciare un canale Youtube: le 7 cose che proverai dopo averlo fatto.

Lanciare un canale Youtube: le 7 cose che proverai dopo averlo fatto.

Insomma stai valutando o hai appena aperto un canale YouTube e sai che ci sono alcune particolarità in questo social network:

  • Punta al tempo di permanenza nella piattaforma (come tutti)
  • Servono contenuti di qualità
  • I contenuti resteranno per sempre e potranno portare a risultati in futuro
  • È monetizzabile
  • Serve un po’ di SEO

Ed ecco quindi che investi un “po’” di tempo della tua vita ed apri il tuo canale.
È già bello solo il nome: canale… fa pensare all’acqua che corre sotto i ponti.
Ti senti già una star ma ci sono alcune sensazioni con le quali dovrai fare i conti.
Ed a questo punto lascia che condivida con te questa figata di indice navigabile che ti aiuterà a scegliere da dove partire a leggere.

Indice

1. STRESS DA PRESTAZIONE: DEVI TRASFORMARE LA TUA IDEA IN QUALCOSA DI VERO.

E, per quanto guidato dalla passione più ardente ti serve tempo. Soprattutto le prime volte, soprattutto se hai miliardi di idee in testa ma soprattutto se il tuo prodotto finale vuole avvicinarsi anche solo lontanamente a qualcosa che hai visto in TV o su Netflix*.

2. STRESS DA CONSAPEVOLEZZA: INIZI A VEDERTI PARLARE OLTRE CHE A SENTIRE LA TUA VOCE.

Potresti avere un accento ruspante come il mio, potresti avere una quantità di tic fastidiosissimi quando parli, potresti perderti finché fai un discorso ma soprattutto, potresti fare delle smorfie maledettamente strane quando parli**. Ad alleviare questo tipo di shock ci hanno fortunatamente pensato le app di messaggistica e i loro messaggi vocali che per lo meno ti hanno abituato a risentire la tua voce ma riprendersi è un’altra cosa.

3. STRESS DA NORMATIVE: CI SONO DIVERSE REGOLINE CON CUI DOVRAI FARE I CONTI.

E qui dipende un po’ da cosa vuoi fare ma se il topic sono i viaggi on the Road, non è che si possano mettere video della tua faccia che parla davanti alla camera e basta… Potrebbe servirti qualche ripresa in esterno, qualche sciata con il drone oppure qualche ripresa della ruota della macchina uso poliziesco anni 80. Beh ci sono delle regole con cui ti scontrerai***. Poi ci sono i diritti d’autore… Vuoi non metterci una colonna sonora? Sì metticela ma ti consiglio brani di cui hai i diritti oppure un ottimo royalty free che da sempre quel senso di poco cazzuto ma almeno ti salva da vedere tolti i tuoi video dal tubo.

4. STRESS DA ASPETTATIVE: COME TE LA CAVI CON LE SCADENZE?

Per iniziare ad essere seguiti, l’ideale sarebbe creare un appuntamento settimanale, ma chi ci riesce con quello che hai in mente di fare? E soprattutto… Chi ci riesce con il poco tempo che hai a disposizione? Quindi quando i tuoi primi invitati a seguire il canale inizieranno a dirti “ma non carichi mai niente”… Tu potrai rispondere “carico quando sono pronto” e potrai così studiare le espressioni sulla loro faccia****. Ad ogni modo se ti rendi conto di non essere in grado di dare un appuntamento fisso, semplicemente non farlo.

5. SHOCK CREATIVI.

Ti ci vorrebbe uno strumento che trasforma direttamente quello che vedi nella tua testa in realtà? Beh c’è… E si chiama Adobe Creative Suite. Ma c’è un problema: devi imparare ad usarlo! Hai tempo? Beh, per quanto sia, finirà in un attimo se hai un sacco di idee.

6. SHOCK DA MENEFREGHISMO.

Qualsiasi sia il tuo tema, sappi che all’inizio non ti si filerà nessuno. È un dato di fatto! Proprio come succede se apri un blog, all’inizio non ti si fila neanche la persona che passa più tempo a stalkerarti nella vita*****.

7. SHOCK DA PALCOSCENICO.

Sei proprio sicuro che ti vada bene pubblicare la tua faccia, quello che pensi e quello che fai? Come reagirai se qualcuno viene a chiedertene conto? E se avessi detto qualcosa di sbagliato che offende qualcuno? Ed è lì che devi pensare “Nah”! Fregartene bellamente e andare avanti per la tua strada, se sono rose fioriranno appassiranno e marciranno… Ma se non fai niente, le coltiverà qualcun’altro!

NOTE IGNORANTI A PIE’ DI PAGINA

* perché a te non basta piazzare la tua faccia e dire cose interessanti o vagamente utili che colpiscano il tuo pubblico, no! Tu devi fare una cover di The Grand Tour… E quando dico te, intendo io.
** E tutto questo significa solo una cosa: JUMP-CUT. Anzi 2: JUMP-CUT e “giriamola di nuovo va’”.
*** Col drone trovi no fly zone per l’anima del cazzo in qualsiasi posto, con le riprese delle ruote non azzardarti a farle finché ti vedono le guardie, è abbastanza spiacevole e nelle riprese in esterno potresti scontrarti con gli eroi della privacy… Un disastro.
**** Faccia di “pietra” se te lo vengono a dire… Cioè ho capito che le aspettative ci sono ma state tutti molto calmi! Soprattutto se oltre al canale YouTube hai viaggi da fare e cose da scrivere… Cioè, calmi!
***** A dire il vero nemmeno dopo 6 mesi che l’hai aperto ti si fila un cazzo di nessuno… Ma sto parlando sempre di me, niente paura! Sei ancora al sicuro.

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