7 OTTIMI MOTIVI PER SPARARSI UN CONCERTO DI MANU CHAO.

Se sei uno dei pochi fortunati che segue questo blog… Beh mi dispiace!
Si stava ingranando davvero bene con le ignorantate in viaggio!
Tanto che in segreto stavo prendendo contatti con altri micro blog per collaborazioni e tutte cose.
Poi boom! Arriva il COVID e i viaggi saltano.
Poi boom! Oequivalente.com sparisce dalla scena per mesi (e un po’ anche io).
Ed è per questo che se resterai connesso con il blog, prima o poi oltre alle scuse ti spiegherò anche cosa è successo.
Ma non è questo il giorno!
Oggi parliamo di viaggi in senso spirituale ed in particolare di musica e se mi dedicherai solo pochi minuti del tuo preziosissimo tempo, ti elencherò 7 ottimi motivi per spararsi un concerto di Manu Chao.

7 OTTIMI MOTIVI PER SPARARSI UN CONCERTO DI MANU CHAO.

Manu Chao live @ Parco della Musica – Padova (Italy)

1 Il comunismo attira una quantità e una qualità di figa semplicemente imbarazzante.
E anche fighi*
Ma gli uomini è molto più facile siano brutti da trasandati, mentre una ragazza prende punti a piedi scalzi e vestitino da gitana.

2 Ti droghi gratis.
Senza volere!
Grazie al solo profumo passivo di ganja** lì intorno.

3 Ascolterai una persona che da 40 anni persegue un ideale di libertà e anticapitalismo anche se ha venduto milioni di album remixando diverse volte quelle 4-5 bombe di frasi che ha messo insieme a fine anni 80***.

4 Sarà così maledettamente divertente che potresti ritrovarti a piangere mentre torni a casa in macchina, da solo.
Oppure ridere…
Oppure non tornare! Vedi te.

5 Que hora son en el Gabon?
Ascolta un po’ di Primavera…
Sentilo il disco che ci ha mandato in giro per il mondo (questa ve la spiego con calma! )
Ma ascolta QUI

6 Manu è un animale da palcoscenico…
Dice “Chao” ma non se ne va e suona ancora e tu “butti giù” il prato****.

7 Manu alla fine esce a salutare e non capita tutti i giorni con star internazionali…
Se ti va bene riesci pure a stringergli la mano.
Ad ogni modo vale la pena anche solo vedere che esce a scambiare 2 parole con chi lo ha visto*****

NOTE GENIALI A PIE’ DI PAGINA

*perché c’era il Dott. Geologo Andrea Pavanati ma soprattutto El Sinto… Ma soprattutto io.
** credo di aver finalmente sentito di nuovo l’odore della Skunk da Ciosa… Sembrava roba seria.
*** e sarai schifosamente contento di sentirle.
**** e se ti stai chiedendo come abbiamo fatto a finire in prato durante il COVID la domanda è legittima, quello che abbiamo fatto no.
***** e stiamo parlando di un concerto del Chapulin Solo: lui in acustico, un banjo e un tamburo del cavolo. Più che sufficienti a farti sentire libero di nuovo.

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